August 12
Ricordi di soffocamenti
Finalmente, grazie a Dio, ora sono semplicemente "altrove", e da quaggiù, meditando su quella che è stata la mia vita negli ultimi 8 mesi, pubblico il post che avevo scritto la sera prima di partire e che non sono riuscita, per probelmi tecnici, a pubblicare sino ad ora, eccolo:
Avevo in mente un altro post.
Uno che parlava di una terrazza sul mare, di musica e balli, di un bambino divertente e di dorati raggi lunari riflessi sul mare calmo della notte.
Purtroppo ne devo scrivere un altro.
In passato sono stata criticata per ciò che scrivevo, perchè alcune persone hanno dato un'interpretazione del tutto distorta alle mie parole.
Oggi che non lavoro più come cosulente e che quindi la realtà attorno a me è molto più statica, ho temuto sin da subito che sarei potuta incorrere nel rischio di venir giudicata, criticata, marchiata, per ciò che scrivo.
Ebbene è accaduto di nuovo.
Sembra che qualcuno di sia indignato per il mio ultimo post. Non ne capivo il motivo, poi, rileggendolo, mi si è accesa la lampadina nel mio cervellino ingenuo...
Ora scriverò la notizia del secolo: non intendo nè farmi suora, nè diventare porno attrice!!!
Era un post tragi-comico!
Evviva!
Ora la questione è questa: secondo voi, mi riferisco chiaramente a voi amici di blog, che mi seguite da più di due anni, e agli amici che so che leggono senza lasciare commenti, (voi potete dirmelo a voce), devo fregarmene della gente che parla perchè non ha nulla di meglio da fare, ed andare dritta per la mia strada, oppure è meglio che io chiuda questo blog e ne apra uno senza nome??
Da un lato potrei essere più spontanea e scrivere più cose....
Mi date il vostro consiglio, e comunque vi chiedo di lasciarmi i vostri recapiti, così se decido di aprire un altro blog, non vi perdo e vi spedisco i riferimenti del nuovo indirizzo!
p.s. ringraziamenti dovuti a windows live space per aver creato una comunità di blog sicuri, dove non c'è spazio per le volgarità o le brutture, dove ci si scambia idee e si parla liberamente. qualsiasi cosa dicano le malelingue questi sono spazi del tutto liberi e rispettosi!