Francesca 的个人资料Francesca Rovereto照片日志列表更多 工具 帮助

日志


7月25日

Sarà vera magia?

 
L'altro ieri sono andata a comprarmi Harry Potter 7.
Niente paura, ho letto solo un 80ina di pagine e non sono così infame da svelare qualcosa (maledetti hacker e giornali!)
Il punto è che appena entrata in Galleria Vittorio Emanuele II tutto sembrava magico, il duomo alle mie spalle era più magnifico ed imponente che mai, in Galleria c'era una strana atmosfera, luce soffusa e arancione di un giorno che volge al termine, aeroplanini impazziti che svolazzavano qui e là con Cinesine tutte intente a impressionare i passanti per vendere la loro mercanzia; una musica impregnava l'aria, una giovane ragazza dietro ad un pianoforte, proprio in centro della galleria, poco oltre il mosaico a pavimento della lupa che allatta Romolo e Remo.
Entrata nella libreria che trasudava di storia, non solo dei suoi libri, ma dei mille passanti e clienti che sono entrati prima di me, ecco il mitico ultimo agoniato libro.
Mai avrei immaginato, leggendo il primo volume, che il settimo libro lo avrei comprato in quel momento, a Milano, per niente impaurita da 800 pagine in Inglese.
Un paio di telefonate ai miei fratelli "l'ho preso", e poi giù in metropolitana.
Non sono riuscita a capire le prime righe per 5 minuti di fila, leggevo senza comprendere, ero troppo emozionata.
Allora l'ho capito, questa è vera magia, sprigionata dal libro che ho tra le mani.
Insomma, io vado avanti con la mia teoria, la Rowiling è una vera strega, e Harry Potter non se lo è inventato per nulla, solo che a noi Babbani, questo mondo magico è dato leggerlo solo nei suoi libri.
7月3日

Libertà o costrizione?

Da quando ho cominciato a viaggiare sono rimasta estremamente affascinata dalla diversità dei modi di vita delle popolazioni.
Come cambia la quotidianità degli esseri umani a seconda di dove ti capita di nascere!
Ora, quando alla mattina mi trovo schiacciata assieme ad altre 100 persone in un vagone della metro linea gialla, a contare le fermate che mi mancano...duomo...corvetto...lodi tibb...porta romana..ci siamo...mi ritrovo a pormi sempre la stessa domanda:
"è furbo vivere così?"
Cioè mi chiedo, ma ne vale davvero la pena, di farci infartare dalla sveglia alla mattina, studiare, andare al lavoro, stessarci per la metro che abbiamo appena perso quando l'altra arriverà al massimo tra un minuto e mezzo, litigare con il controllore che non fa la multa all'extracomunitario di fronte ma a te sì, che hai cambiato borsa e hai dimenticato l'abbonamento, così poi devi chiedere il permesso al lavoro per farti togliere la multa, attendere trepidamente il Venerdì per trovarti bloccato in tangenziale assieme a tutti gli altri stronzi che, come te, fuggono dal caldo milanese?
Ma davvero siamo più furbi noi rispetto a un Messicano dello Yucatan che vive di pesca e dei frutti del suo giardino, o di un allevatore di lupi da slitta al capo nord, o da chiunque assapori giornalmente la bellezza del nostro mondo, con accanto le persone che ama, cibandosi dei frutti della terra?
Allora perchè non deviare per Milano Malpensa e prendere il primo volo che atterri lontanissimo e mandare tutto a ramengo?
E poi la triste risposta, non sarò furba, ma oramai non posso fare altrimenti.
Come una pigmaliona dentro un romanzo di Show.
Non posso più tornare indietro.
Non potrei più fare a meno del mare, ma anche della campagna, della montagna, degli sci, dei viaggi, della consapevolezza che se una mattina mi alzo e mi passa per la testa di andare a fare rafting, o chessò parapendio, mi alzo e vado a fare rafting o parapendio.
Sono libera di fare quello che voglio.
Ma allora mi sto contraddicendo, sono libera io che la domenica posso fare tutto ciò che mi passa per la testa ma tutti gli altri giorni devo relazionare sul mio operato, ho orari, doveri e responsabilità,
o sono liberi i pescatori dello Yucatan, che hanno come ufficio il mare e come manager il sole,
ma non hanno la minima idea, nè si pongono il problema che gli piaccia o meno sciare?
Ai posteri l'ardua sentenza.