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日志


4月26日

Anacronismi

L'altra settimana mi è capitato di sedermi in treno vicino a due suore.
Ho sempre trovato affascinante curiosare il modo di vivere di persone completamente diverse da me.
L'ho sempre fatto nei miei viaggi, ed inevitabilmente la vita delle persone religiose, qualunque fede professino, rientra in questa mia curiosità.
Ho allungato le orecchie ed ho origliato cosa si stavano dicendo.
Erano due perfette sconosciute e si sono presentate l'una all'altra dichiarando la loro appartenenza ad un'ordine, una era salesiana mentre l'altra non l'ho capito.
Da quel momento mi è sembrato di ascoltare la lettura di un romanzo ottocentesco. Mi ha ricordato molto il romanzo "La chimera".
Io ero con il mio pc sulle gambe, sempre a rincorrere i business e loro chiaccheravano dei loro thè assieme alle consorelle del paesino accanto e del papa che l'indomani avrebbe compiuto gli anni .
Poi una pausa di silenzio e la suor chiaccherona riprende a parlare: "Sa sorella, l'altro mese è venuto a farci visita il cardinale vettelapesca, pensi addirittura un cardinale nella nostra piccola e umile comunità, e ci ha promesso una reliquia del santo vattelapesca, quale gaudio per me e le mie sorelle poter pregare sulla reliquia". Poi l'altra la interrompe, "sorella, guardi, (e indica un punto fuori dal finestrino), quello è il chiostro dove san vattelapesca parlò agli uccelli".
Incredibile, davvero incredibile che possa esistere un tale anacronismo alla sola distanza di un posto in treno.
Mi meraviglio moltissimo. Credo di aver provato invidia nei loro confronti, un invidia piena d'amore.
Forse l'invidia era perchè vedevo in loro una tale serenità e pace d'animo che non potevo altro che esserne invesitita.
Avrei voluto sentirle parlare per ore. Poco dopo invece suor chiaccherona (che per altro era anche quella più convinta) è scesa dal treno.
Peccato non aver avuto il coraggio di aprir bocca. Tuttavia ho scambiato due parole con l'altra suora, quella che è rimasta su.
Mi ha detto che insieme alle sue consorelle davano allorggio a degli anziani vedovi/e, che ormai rimasti soli e malati, non avevano più nessuno che poteva aiutarli. Mi ha spiegato che nella sua comunità erano tutte suore infermiere e che, ogni tot giorni, dei volontari andavano ad aiutarle per i malati più gravi.
Che bello che ci sia ancora qualcuno che spenda la sua vita per il prossimo.

Ragazzi, vi auguro buona notte.
Con questo post voglio dare un taglio netto a tutto questo periodo appena trascorso.
Ho sofferto molto ed ora è il momento di voltar pagina. La primavera è arrivata ed io devo guardare in avanti.
Fate sogni sereni. Vi voglio bene.
4月24日

Vento di primavera

La primavera è arrivata.
Ieri a Milano i primi tepori, la prima zanzara, il primo aperitivo all'aperto.
Ho comprato due nuovi libri e ho tagliato le unghie corte.
E' ora di voltar pagina.