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日志


12月27日

A mia nonna.

Se la morte è un'eterna anestesia, allora hai fatto bene a prolungare il più possibile la tua morte.
Se, invece, ora corri felice nei campi elisi, guardandoti indietro non riuscirai proprio a capire come mai eri così attaccata alla vita.
Sei stata malata per 10 anni. Hai smesso di parlare 3 anni fa, hai smesso di riconoscere le tue figlie 2 anni fa, hai smesso di alimentarti da sola 6 anni fa. Sei stata senza mangiare 26 giorni, 10 ore e 30 minuti. Alla fine ti borbottava la pancia. Una cosa è certa, sei dimagrita e sei riuscita a rientrare nel tuo taiorino blu: lì sdraiata sembravi proprio un figurino.
 
Ieri mentre il tuo corpo finalmente dormiva un sonno eterno senza sogni, attono a te le persone parlavano. (A me in efetti dava un po' fastidio, avrei preferito un silienzio reverenziale ma forse è stato meglio così). La zia Maria diceva che dobbiamo metterti in un loculo piccolo, altrimenti fai la fine della zia Libera, che l'ha dovuta mettere dentro la bara di suo marito perchè sembra che lo zio Giacumin avesse l'omero troppo lungo e non ci stavano entrambi. Ma tu stai tranquilla, insieme al nonno ci starai comodissima, abbiamo pensato a tutto. Vedessi come era abbronzata la zia Maria, è appena tornata da una crociera di un mese ai tropici, lei, però, dice che a Pedra ha incominciato a piangere e non ha smesso per il resto della crociera. Non credo che riesca ad accettare che tua sia sopravvisuta a Carla.
 
Poi è arrivato il signore delle pompe funebri, le tue figlie erano troppo addolorate, allora io e Matteo l'abbiamo aiutate a scegliere. La bara è un legno chiaro, c'era anche nocciola ma ci sembrava troppo contrasto, ormai sei quasi gialla. L'interno è foderato di una stoffa grigio perlato (il beje faceva davvero schifo), la macchina è una limusine grigio chiaro (siamo sicuri che non ti piacerebbe ma non esistono macchine non fastose, i funerali oggigiorno sono un business terribile). La zia Mariuccia ha firmato che assisterà alla tua cremazione così non finisce che si sbaglino di ceneri e finisci chissà dove.
La zia Anna è stata avvertita ma pregherà per te dall'America. Gianluca ha fatto il possibile per inviare l'autorizzazione alla tua cremazione (sai, là erano le 3 di notte quando sei morta, l'ho svegliato di soprassalto).
Ah, dimenticavo, ieri non ero al tuo rosario ma potrai capire se preferivo andare da Ema, sai quanto le voglia bene. Oggi non vengo alla camera ardente, vengo poi al funerale. Abbi pazienza ma i morti mi mettono i brividi, mi sembra che da un momento all'altro si sveglino e diventino zombi. Poi, già ieri cominciavi a diventare giallognola e non riuscivo più a distinguere le unghie dalle dita, comunque me le sono ricordate a memoria, sporche di farina, di sugo, di pesto.
Quindi ti saluterò al funerale, c'è alle 16.30 nella tua parrocchia di S. Erasmo. Abbiamo fatto carte false con il prete per poterti salutare oggi, perchè Don Zaccaria aveva un invito a pranzo da sua nipote Lucia, e poi è mancata anche la vecchietta di Crevari, tua vicina di stanza, quindi ti abbiamo incastrato tra un impegno e l'altro appena in tempo. Fortuna che eri così devota, se tanto mi da tanto, a me prima di farmi un funerale, passerebbero mesi.
 
Anche i fiori, nonna, sono molto belli, rose rosse e crisantemi bianchi, pensa che Tangi li ha confezionati a posta per te il giorno di S.Stafano. La zia Mariuccia ha poi insistito perchè avessi anche un cuscinetto da parte dei nipoti, ci sono tre lunghe coccarde con i nomi dei tuoi nipoti e del tuo pronipote. (Tu in fondo non l'hai mai potuto conoscere, Diego è un bambiano bello, vivace ed intelligente, ti sarebbe piaciuto moltissimo, ma non ti preoccupare nonna, sarà riempito d'amore a dovere).
 
Mi sembra di averti aggiornato su tutto. Non facciamo gli ipocrita, nonna, io non sono mai andata a genio a te e tu non sei mai andata a genio a me.
Hai sempre preferito i nipoti maschi. Hai fatto figli e figliastri. Sarà perchè te hai avuto 3 femmine, e davvero di fiocchetti rosa non ne potevi più.
Ma oggi non è il giorno dei rimproveri, ma quello dei ringraziamenti.
Grazie perchè da te e dal Nonno è nata una grande famiglia, ci vogliamo bene e abbiamo saldi ideali e valori.
Grazie di averci aiutato quando eravamo bambini, grazie per averci messo di nascosto cibo extra nei piatti, appena ci distraevamo un secondo (non era tempo di guerra, e non soffrivamo la fame, ma capiamo benissimo che tu l'avevi sofferta la fame e l'avevi vissuta la guerra, e ci riempivi come uova solo per amore).
Grazie perchè diventavi rossa tutte le volte che ti prendevamo in giro perchè in una foto il nonno aveva messo una mano sul tuo ginocchio.
Grazie perchè ci hai trasmesso il tuo amore incondizionato per la vita.
Ti vogliamo molto bene.
Riposa in pace.
 
 
p.s. Non avertene a male, ma Davide appena arrivato ha sbagliato camera ardente, (era finito dalla signora di Crevari) sembra si sia avvicinato al feretro a capo chino e una volta alzato lo sguardo e non riconosciuto il cadavere, le persone attorno a lui gli abbiano fatto cenno di aver sbagliato stanza. Sembra anche che, passando davanti alla signora della camera 3 si sia fatto il segno della croce e l'infermiera spazientita lo abbia ripreso perchè lei non è ancora morta, ma devi capirlo, aveva occhi chiusi, bocca aperta e collo rigirato in una posizione decisamemete innaturale. Quando ti ha trovata e ci ha raccontato dell'accaduto temo che tutti i presenti, me compresa, abbiamo ridacchiato un  pochino. Alla fine, comunque, la morte non è altro che una tappa della vita. L'ultima.
12月21日

Premio!!!

Ho ricevuto un premio!!!! Allora, prima di tutto:

REGOLE:
1) indicare da chi hai ricevuto il premio
Grazie mille Vale !!! (p.s. vi suggerirei una visitina, oltre ad essere un blog interessante Vale è estremamente bella, il che, non guasta mai!! ^__^

2) dire il motivo per il quale hai deciso di creare un blog
Perchè facevo la tesi negli USA e volevo dare notizie di me moneyless ad amici e parenti (se volete curiosare, potete leggere la categoria La mia esprienza americana)

3) citare la vostra arte preferita
sobh...mi spiace deludervi ma temo di non avrene una preferita!

4) onorare altri 13 blog amici
Eccoli:
Ema
Virginia
Nando
Alice fata nera
Enrica Poppins
Filippo
Francesca
'Jo
Massi Coldriver
Samuela
Paola
Teo
Linda


12月20日

Apatia apatica

Niente niente niente.
Nessuna ispirazione. Tante idee in testa per la verità, ma troppi pensieri tristi.
Un'infinità di pioggia, ombrello sempre perennemente dimenticato, io che finisco bagnata fradicia, sguardi sui treni (troppo sexi con i capelli bagnati?)
Sarà. Il risultato, però, è solo uno: ho una di quelle influenze con i fiocchi che non ricordavo da tanto tempo. (Ah, tutto chiaro...allora è questo a cui stavano pensando...povera ragazza, domani sarà malata!)
E infatti, mi sveglio alla notte con febbre alta, dolori in tutto il corpo, naso ostruito, gola in fiamme e tosse catarrosa. Uno schifo.
E mentre continuo a chiamare Ema che non risponde, io me ne sto quì bloccata a casa,e non posso correre da lei, mia nonna non si decide a morire e questa lenta agonia distrugge mia mamma in primis, e poi tutti noi.
Così ho ancora praticamente tutti i regali di Natale da comprare e pochissimo tempo a disposizione. Come sempre.
Che dire, Mercoledì scorso, dopo neppure due mesi dacchè sono approdata nel nuovo lavoro, ho già mandato a cagare uno...ho resistito abbastanza, no?
Ma sì, in fondo bisogna guardare avanti, le feste sono vicinissime, Mercoledì dovrei ritirare il nuovo passaporto (maledetti, 90 euro e 4 ore di ferie),
sembra che si avveri un altro dei miei sogni più profondi...pare che il 2 Gennaio io e la Ale ce ne voliamo in kenya...fino a quando non sarò là non ci crederò.
Andrea mi reclama giù....sarà meglio che vada, altrimenti diventa geloso...
benedetto pc.

p.s. ma la morte è davvero come la nascita, o meglio come la gravidanza: facilissima quando non la desideri, terribilmente difficile quando la invochi con tutto il cuore.

p.p.s. mia nonna ha l'alzhaimer da 10 anni e da un paio d'anni non parla, non si alimenta da sola, non riconosce le persone. Da 15 giorni non l'aimentano neppure artificialmente, non può deglutire perchè altrimenti soffocherebbe e non può ricevere cibo tramite sondino perchè i reni non funzionano più. Ma all'alba del 2008, dobbiamo proprio stare a guardare una lenta agonia verso la morte, così, senza poter far nulla?



12月3日

Pezzettini di Fra

Ultimamente il mio blog possiede pochissimo di me.
In parte perchè il mio nuovo lavoro porta con se un'ambiente decisamente più familiare, e mi risulta difficile raccontarmi, sapendo che qualcuno potrebbe leggermi.
Uno dei migliori personaggi di Tolstoj racconta i suoi segreti più intimi al suo occasionale compagno di viaggio in treno. Io sono un po' così.
A volte, è estremamene più facile parlare di se con perfetti sconosciuti. Temo l'interpretazione delle mie parole. La temo nelle persone che mi conoscono poco. In passato mi ha causato sofferenza.
Poi c'è anche un secondo motivo, che forse in fondo è quello vero: questi ultimi due mesi sono stati dolorosamente tristi.
Ora che in qualche modo posso intravedere un'orizzonte, se pur lontano, sono riuscita a guardarmi.
Ho letto un blog freddo, che non raccontava più le mie emozioni, nel quale Tsugumi viveva al posto mio.
Ho visto un volto stanco che si rifletteva nella finestra chiusa di camera mia.
Ho chiuso gli occhi e ho rivissuto nella mia mente dei flash di questi due mesi: stanze vuote, scatoloni pieni, scale, giardini incolti, odore di ospedale, albe sul mare.
E' tornata Genova, ma non la mia vita, è tornato il mare, ma d'inverno, è tornata la libertà, ma lontano da Andre.
Non è tornata la danza, e non sono tornati amici ormai irrimediabilmente lontani.
E se è vero che "là dove c'è il mio cuore, lì c'è la mia anima" (blog di Ema) , allora significa che la mia anima è lacerata: un pezzo è in ospedale con te, Ema, un pezzo è a Torino con Miki, uno è a Napoli con Dadino, uno è a Roma con Ale, uno è sotto terra con il nonno Vince, e una buona metà è a Milano con Andre. Rimane giusto un 10-15% di fra.