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1月18日 Per abrogare tutte le grate del centro di Milano ed evitare che le povere donne in carriera costrette ai tacchi da terribili policy aziendali rischino la vita quotidinamente.
Affrettati, vota anche tu!
p.s. ma se prima o poi cadrò rovinosamente a terra, dite che posso chiedere danni fisici e morali alla mia azienda che mi costringe a taillour e tacchi??? 1月15日 Se amare a 360 significa anche un po' soffrire, ok, ci sto. Sono sincera, non cambierei una virgola di te. Se fisicamente ho avuto la fortuna di incontrare il mio ideale di uomo, alto, slanciato, biondo (!), mi rode solo che tu non possa dire lo stesso di me. Carina, sì, ma estremamente gialla per i tuoi gusti... E se la prima volta che siamo usciti insieme, mi perdevo nel guardare le tue mani mentre guidavi, come tenevi il volante e come cambiavi le marce, ti devo confessare che il mio primo giudizio su di te è stato: "una volta di ragazzi così non ne facevano, lui è davvero bellissimo", e ammetto anche che cercavo di evitarti, sapevo che in te io mi sarei potuta perdere. Non cambierei una virgola nel tuo viso, nel tuo corpo, ma soprattutto non cambierei una virgola del tuo cuore. La tua più grande virtù è la semplicità, la tua schiettezza, la tua sincerità a volte disarmante, a volte inopportuna. E se io nella vita mi sono sempre limitata, ho usato più il cervello del cuore, io devo, io non posso, io no, quello che adoro in te è la tua capacità di fare esattamente cosa ti dice il tuo cuore. In alcune occasioni il tuo comportamento ti ha portato a vivere situazioni che non condivido, che a pensarci mi creano dolore. Ma è straordinario come tutto quello che hai fatto nel tuo passato, se pur non condiviso, ti renda ai miei occhi così sexi, così eccitante. Perchè tutto quello che hai fatto, se pur sbagliando, lo hai fatto genuinamente, seguendo i tuoi istinti, accettando i tuoi sbagli. Perchè ora so che non hai dubbi su cosa vuoi dalla tua vita e dalla tua donna. E se mio padre sapesse che sfrecciavamo a 240 km orari con la tua BMW (prova a farlo ancora e sei un uomo morto), o se io mi fermo a pensare a quale enorme cazzata sia correre in macchina, giuro che non riesco a capire come mai, in quei momenti, mi piacevi tantissimo. La tua musica hardcore, che ancora ora mi da la nausea, e la tua bmw velocissima, mi eccitavano da morire. E ancora ieri sera, non ti sei accorto che ti guardavo di sottecchi invece che leggere il mio libro, mentre ascoltando una delle tue canzoni, cercavi tra i cd i tuoi titoli preferiti, e non so se avrei preferito essere uno di quei cd tra le tue mani oppure sgattaiolare come una bimba e attaccarmi al tuo polpaccio che si moveva a ritmo di musica. E se giuro che ti odio quando per regalarti un paio di jeans dobbiamo andare nel negozio più chic e spendere 130 euro, quando ti vedo con le tue gambe perfette da modello e le tue scarpette basse, non posso fare a meno di desiderarti intensamente. Non cambi mai il tuo stile perchè quello sei semplicemente tu, niente di più, niente di meno. Allora tutto questo post per ringraziarti. Grazie di avere seguito il tuo istinto, di aver intuito che ero io la donna che volevi, di non esserti dato pervinto, di aver seguito il tuo cuore. Grazie perchè un giorno mi hai detto che non avresti voluto nulla di me, se prima non avevi il mio cuore. Grazie per non esserti spaventato del tuo sentimento, della mia partenza, grazie perchè hai saputo da subito cosa volevi, e hai attraversato un oceano pur di perseguire il tuo scopo. Grazie perchè sai vivere la quotidianità. Grazie perchè la mia vita al tuo fianco è meravigliosa. Prego Dio perchè ci conceda di vivere l'uno accanto all'altro, per tutta la vita. .
1月3日 Se il detto "il buon giorno si vede dal mattino" vale anche per il nuovo anno, si salvi chi può. Sono stata una settimana in montagna e una tale sfiga non si registrava dai tempi del liceo. Prevalentemente brutto tempo, una casa degli spettri, un inizio anno fuori programma e una mega caduta plateale. Vorrei dirvi che la mia caduta è avvenuta in conseguenza ad una delle mie migliori performance sugli sci, scendendo all'indietro, con uno sci solo, da una pista nera, alla massima pendenza. La realtà è che sono caduta scivolando da un gradino ghiacciato. Risultato: 3 gradini chiaramente visibili sulla mia schiena con strisce rosse parallele e uno strappo muscolare al collo occorsomi nell'estremo, ultimo e disperato tentativo di aggrapparmi alla ringhiera. Roba che se l'ultimo gradino lo prendevo in testa anzichè in schiena mi ammazzavo lì, sul colpo. La cosa positiva è che ho visto quanto mi vuole bene la Chi leggendo il terrore sul suo volto quando mi ha vista cadere. Nonostante tutto però devo ammettere che mi sono ripostata, almeno mi sento lontana dallo stress milanese, la montagna è davvero un toccasana. Detto ciò, dunque, leggo tra blog mille buoni propositi per l'anno nuovo.
Vediamo, riassumiamo quelli dell'anno scorso: Laurearmi: fatto. Trovare un lavoro: fatto. Incastrare un uomo e costringerlo a chiedermi di sposarlo: fatto. Finire il mio libro: non fatto. Andare in pellegrinaggio a Santiago de Compostela: non fatto. Insegnare ad Andrea a sciare: fatto. Insegnare ad Andrea a nuotare: work in progress. Imparare l'arabo: non fatto. Anadre in kenya: non fatto. Andare in Africa a fare volontariato: non fatto. Ordinare, stampare e rilegare le foto dell'America: work in progress.
Non posso ritenermi insoddisfatta anche se alcuni punti di quella lista che compaiono "non fatto" sarebbero davvero importanti per me.
Cerchiamo di essere realistici e fissiamo i punti per l'anno venturo:
1. Sopravvivere con il lavoro che sto facendo. (quindi non licenziarmi e possibilmente anche smettere di pensarlo ogni sera) 2. Finire il mio libro. 3. non posso dirlo ma riguarda Genova. 4. completare di insegnare ad andrea a nuotare. 5. finire di ordinare le foto dell'America. 6. smettere di ingrassare (rimedio con piscina, corsa o quant'altro). 7. non mettere piede dal parrucchiere. 8. mettere coscienziosamente l'apparecchio di mantenimento. 9. andare a Chicago. 10. finire il master (direttamente conseguente al punto 1).
Vedete che arida che sono diventata, niente arabo, il Kenya per ora è meglio metterlo da parte, almeno sino alla fine della guerra, niente Santiago, niente volontariato in Africa....mumble...la mia azienda fa dei progetti di volontariato...
11. informarmi sui progetti di volontariato della mia azienda.
Ma ho pensato anche ad uno di quelli grossi, fuori lista, che riuscire a metterlo in pratica a Milano sarbbe praticamente miracoloso: "ama il prossimo tuo come te stesso", riuscirò?bah.
In quanto a voi, il mio augurio per il 2008 è che possiate vivere a fondo ogni momento dell'anno che verrà, imparando dalle gioie e dai dolori, non perdendo di vista chi siete, cosa volete e dove volete andare, assaporando le cose vere della vita, fuggendo dallo stress e ritagliandovi del tempo per voi stessi, e come dice la mitica Linda (vedi suo blog): la vita è troppo breve per viverla ad intermittenza.
Buon 2008! .
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